domenica 10 gennaio 2016: il manifesto

b5a3b2f3799ab06ac95145bf69bff11d

Yue Minjun

.

Gli articoli più interessanti nelle pagine culturali dei quotidiani di domenica 10 gennaio 2016:

il manifesto – Alias della domenica

.

Nicoletta Pesaro Mo Yan invita al pasto crudele. Scritto all’indomani della strage di Tian’An Men, «Il paese dell’alcol» (Einaudi) è una satira feroce, che tra banchetti cannibalici e furori dionisiaci si avvita in una lingua lussureggiante  [manifesto]

978880615515GRA

.

Corrado Bologna Vedere è diventare puro sguardo. Edmond Jabès. Tradotto per la prima volta integralmente, un classico dell’umanesimo ebraico, privo di una vera «storia»: nonostante compaiano uomini, fatti e memorie, a parlare è, infatti, la Voce dell’Altro [manifesto]

412Mo8MuAeL._SX351_BO1,204,203,200_

.

Massimiliano De Villa La logica della libertà reclama per sé la liberazione dalla verità. «Tra Atene e Gerusalemme», una ampia antologia in cui Shlomo Pines, studioso di origine russa e di ascendenza sefardita, smonta l’idea granitica della singolarità ebraica a favore di un’identità plurima  [manifesto]

.

Sandro Mezzadra Schmitt, forme dell’Impero nella finis EuropaeIl disorientamento del grande giurista che aderì al nazismo in un mondo in cui la politica e il diritto si erano ormai congedati dall’ancoraggio alla «terra»  [manifesto]

4f1122357eb27209973d7cf4175d5897_w240_h_mw_mh_cs_cx_cy

.

Giorgia Grilli Il figlio del calzolaio tra fama e disprezzo. «La fiaba della mia vita» di Hans Christian Andersen, da Donzelli. Nella maestosa autobiografia, scritta come fiaba, lo scrittore danese non nascose il disprezzo e le critiche che gli procurò il suo egocentrismo  [manifesto]

.

Gian Maria Annovi Pasolini al Mambo, dalla voce di Longhi a «nun esiste la fine»L’allestimento della mostra è in forma di cattedrale (quella del «Decameron»): scorrono, fra proiezioni e documenti al vivo, miti e figure di un’opera aperta, frammentaria, sul punto di crollare [manifesto]

.

Luca Illetterati Jacob von Huexküll, la biologia sfida il pensiero filosofico sulla soggettività. Tradotto per la prima volta «Biologia teoretica», scritto da Jacob von Uexkull nel 1920-’28. Il capolavoro dello straordinario biologo che fornì a Heidegger, con il quale non sarebbe stato d’accordo, le basi delle sue analisi su ciò che distingue la vita animale da quella umana [manifesto]

domenica 10 gennaio 2016: il manifesto

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...