Edoardo Camurri Viaggio nell’Italia del Giro

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Edoardo Camurri e Tatti Sanguineti

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Viaggio nell’Italia del Giro

Un programma di Edoardo Camurri

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Dal 7 al 30 maggio alle ore 19 e in replica alle 23.30 su Rai Storia (ch.54 dig.terrestre). In replica anche il mattino seguente su Rai Sport 1 alle ore 11.40.
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“Il principio di ‘Viaggio nell’Italia del Giro’ – spiega Edoardo Camurri – è di fare una specie di “via dei canti”, cioè percorrere le terre d’Italia. Un po’ come facevano gli aborigeni nel racconto di Bruce Chatwin, noi camminiamo  e cantiamo le storie, incontriamo i personaggi, apriamo, come fosse realtà aumentata, i pezzi del racconto d’Italia e tutto questo lo facciamo perché esiste l’epica del ciclismo”. 
Parte il 7 maggio la seconda edizione del “Viaggio nell’Italia del Giro”, il programma di Rai Cultura che seguirà le tappe della più importante competizione ciclistica italiana, fino al 30 maggio, visitando molte delle località presenti sul tracciato, per raccontare in modo originale storie, curiosità, itinerari e suggestioni che animano il nostro territorio. 
L’obiettivo è riscoprire un’Italia punteggiata di idee, umanità, personalità intellettuali e vicende singolari, attraverso incontri insoliti, pagine di letteratura, e i preziosi materiali delle Teche Rai.
 
Alle ventuno puntate corrispondenti alle tappe corsa “rosa”, si affiancheranno tre puntate speciali dedicate alla storia del Giro: una corsa che ha avuto cronisti  d’eccezione, da  Sergio Zavoli a Claudio Ferretti, da Enzo Biagi a Gianni Brera, diventando così occasione per un giornalismo d’autore.
“Questo programma – conclude Camurri – è nato sul calco di Viaggio nell’Italia che cambia, una serie di meravigliosi documentari di Ugo Zatterin girati nel periodo del boom economico. Ma ci siamo ispirati anche ai grandi inviati viaggiatori, come Mario Soldati e Piovene che l’aveva fatto per la radio. Noi ci rifacciamo a quella tv.”
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7 maggio 2015

Aspettando il Giro

In questa prima puntata di “Viaggio nell’Italia del Giro” edizione 2015, Edoardo Camurri si appresta a viaggiare lungo le tappe della principale competizione ciclistica italiana: prima di salire in bicicletta alla scoperta delle storie che si nascondono in ogni tappa, ragiona di biciclette e di Giri d’Italia con l’aiuto di alcuni preziosi frammenti degli archivi della Rai e di una guida eccezionale: lo scrittore Fabio Genovesi.

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8 maggio 2015

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Le eccentriche e inquietanti ville del Ponente ligure. Da Villa Grock (il mimo più famoso di tutti i tempi cheaderì al Nazismo), a Villa Devachan (dove si decisero i destini dell’Impero Ottomano e dello Stato di Israele), a Villa Voronoff (con gli inquietanti esperimenti di innesti di parti di scimmie nei corpi umani). Sanremo città misteriosa. Intervista allo storico Riccardo Mandelli che parla di intrighi, politica internazionale, esoterismo, ville maledette. E in tutto questo il casinò e il festival cosa c’entrano? E per finire, intervista a Libereso Guglielmi, 90 anni, il giardiniere di Italo Calvino. Ultimo degli anarchici, vive immerso in una piccola giungla cittadina.

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9 maggio 2015
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Tappa dedicata all’avventura. Dalle alture di Albenga, dove venne a vivere uno dei più grandi navigatori di tutti i tempi, Thor Eyerdhal, famoso in tutto il mondo per le imprese del Kon Tiki, a Savona, dove Camurri incontra Tatti Sanguineti, che commenta un vecchio sorprendente documentario di Baget Bozzo e  la  rivalità tra Savona e Genova. A Genova sulle tracce di ciò che rimane della retorica sfruttatissima dei caruggi di De Andrè e un nostro personale “inchino” al cantiere dello smantellamento della Costa Concordia.

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10 maggio 2015
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Tappa dedicata all’incontro tra mondi paralleli: quello dei grandi scrittori e pensatori che produssero qui opere immortali (da Nietzsche a Ezra Pound). In compagnia di Giuseppe Marcenaro entreremo nella casa dove Nietzsche scrisse lo Zarathustra. Poi lo stupefacente caso di Fortunato Zanfretta, il primo italiano rapito dagli UFO nell’entroterra ligure. E per finire dentro la Torre Marconi di Sestri Levante, dove il grande scienziato compì importanti esperimenti sulle microoonde…

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11 maggio 2015
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Tappa dedicata alle creazioni. L’incredibile storia di Amadeo Giannini, l’emigrato in America che divenne il più grande banchiere di tutti i tempi. I maestri del fumetto del Tigullio, responsabili da decenni di quasi tutto il fumetto popolare italiano (Tex, Zagor, tutti i personaggi Disney ecc). Per finire, incontro con il filologo sciamano Angelo Tonelli, erede della tradizione sapienziale greca e tra gli ultimi discepoli di uno dei più grandi filosofi europei del ‘900: Giorgio Colli.

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12 maggio 2015

Tappa 5: La Spezia – Abetone

Dal mare alla montagna, tra Liguria e Toscana, in compagnia delle storie di letterati, grandi e grandissimi, che in quelle terre nacquero o abitarono: Gian Carlo Fusco e Mario Soldati, e poi, lasciando il golfo dei poeti per le terre di Lunigiana e Garfagnana, Ludovico Ariosto e Giovanni Pascoli. E infine la storia di un’incredibile sfida a scacchi di un’intera comunità col campione del mondo venuto dalla Russia.

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13 maggio 2015

Tappa 6:  Montecatini Terme – Castiglione della Pescaia

Una tappa in contatto con gli elementi sotterranei di una Toscana meno conosciuta. Dalle acque termali di Montecatini, raccontate secondo i “mattoidi” italiani di Paolo Albani,  alla geotermia di Pomarance, da un paio di secoli fonte di energia pulita e terra che ispirò le visione dantesche dell’InfernoAltro inferno “salvato” dall’arte è quello del teatro in carcere: a Volterra incontriamo la Compagnia della Fortezza di Armando Punzo. Si trova la luce e la quiete sulla tomba di Italo Calvino a Castiglione, scomparso esattamente trent’anni fa.

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14 maggio 2015

Tappa 7: Grosseto – Fiuggi

Tappa lunghissima tra le Maremme toscane e laziali fino a oltrepassare Roma. Una terra un tempo di povertà e di grandi tragedie, come quelle minerarie su cui scrisse il grossetano Luciano Bianciardi, un’area dove la malaria era di casa mentre oggi, tra Capalbio e la costa, troviamo oasi che conservano un pezzo di quel mondo e il buen retiro della politica romana. E ancora gli Etruschi, le loro tangibili tracce e le ipotesi d’autore che hanno ispirato e, infine, il lascito di Federico Zeri, la sua villa di Mentana e le centinaia di epigrafi romane.

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16 maggio 2015

Tappa 8: Benevento – San Giorgio del Sannio.

La città che ha partorito il più famoso e rissoso premio letterario italiano, dove abbiamo provato a contare i carneadi che sono giunti nelle famose cinquine.

E poi due guide d’eccezione, l’artista Mimmo Paladino e il poeta e paesologo Franco Arminio per mostrarci come funzionano i paesi di questo sud e come i luoghi ispirano l’arte, le forme cercate dall’artista.

Nella terra del terremoto del 1980 il ricordo di quell’evento.

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17 maggio 2015

Tappa 9: I pionieri del ciclismo.

Il Giro d’Italia si ferma per una pausa e Edoardo Camurri, insieme allo scrittore Fabio Genovesi, propone e commenta le immagini e le imprese leggendarie dei  pionieri del ciclismo e dei primi campioni: dall’astigiano Giovanni Gerbi, il “diavolo rosso” fino agli esordi dei due campioni e protagonisti della storia del costume italiano, Coppi e Bartali.

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18 maggio 2015

Tappa 10: Civitanova Marche – Forlì

Un lungo viaggio sulla costa dell’Adriatico: dalla Civitanova Marche di Sibilla Aleramo alla Recanati di Giacomo Leopardi, dalla Pesaro di Gioacchino Rossini alla Rimini immortalata dai film di Federico Fellini fino alla Forlimpopoli di Pellegrino Artusi. Edoardo Camurri indaga il nesso tra le radici e l’utopia raccogliendo le storie di scrittori e artisti straordinari e raccontando il rapporto con una terra amata da cui ci si allontana.

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19 maggio 2015

Tappa 11: Forlì – Imola

Edoardo Camurri  ci guida in una tappa nel cuore della Romagna alla scoperta di una identità dalle mille facce. Con Cristiano Cavina, scrittore e pizzaiolo, propone una sorta di abbecedario che racconti l’anima sanguigna di una terra che si riconosce nel carattere più che in un confine geografico e con l’artista Nicola Samorì ne racconta il contraltare. Il viaggio si conclude nel tempio della velocità, l’autodromo di Imola.

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20 maggio 2015

Tappa 12: Imola – Vicenza

Tappa dedicata completamente ai “mattoidi” , geni incompresi, anticipatori ossessivi, pseudo-scienziati. Daifantaveicoli all’uomo che diceva di prevedere i terremoti, dall’uomo che controllava le nuvole a quello che ha inventato il cartellone luminoso dei campi delle partite di calcio. Il tutto con sullo sfondo la fantastica storia della Libera repubblica di Bosgattia, uno stato goliardico e indipendente, oggi dimenticato, ma che per 10 anni fece parlare di sé dalle parti del Polesine.

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21 maggio 2015

Tappa 13: Montecchio Maggiore – Jesolo

Passare dal bello al brutto in pochi chilometri in Italia è facile. Dalle magie del Palladio a Vicenza (con uno strepitoso repertorio del 1972 di un’incursione di un giovanissimo Renato Zero) allo scempio ambientale di Marghera.
Il tutto legato dall’esperienza e dai ricordi di Goffredo Parise, vicentino, che molto scrisse e produsse, sia sul bello, che sul brutto.

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22 maggio 2015

Tappa 14: Treviso-Valdobbiane 

Di acque e di vino si ragiona in questa tappa immersi nel paesaggio della marca trevigiana: Edoardo Camurriinsieme allo scrittore Fulvio Ervas muove i suoi passi da Treviso, città che vive sulle acque, e fa un viaggio a ritroso sul Sile fino alle risorgive, dove il fiume nasce. Poi si immerge nel paesaggio e nella poesia di Andrea Zanzotto insieme a Gian Mario Villalta. E dopo aver ascoltato Giovanni Gregoletto e le sue infinite storie sul vino, approda a Valdobbiadene, terra di vigneti e patria del prosecco.

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23 maggio 2015

Tappa 15: Marostica – Madonna di Campiglio

Cent’anni fa l’Italia entrava nella Prima Guerra Mondiale, la Grande Guerra, come fu subito chiamata. Dall’altipiano di Asiago, ricordando Rigoni Stern, su fino alle vette trentine dove, per oltre tre anni, migliaia di uomini che avevano lasciato per la prima volta le loro terre scrivevano a casa raccontando, a modo loro, quella guerra. Dal Museo della Guerra di Rovereto, alle trincee e ai forti austriaci accompagnati dalle crude testimonianze che annunciavano una nuova letteratura, quella dell’uomo definitivamente andato in frantumi.

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24 maggio 2015

La sfida di Coppi e Bartali

Il Giro d’Italia è in pausa e Edoardo Camurri torna a parlare di storia del ciclismo con i preziosi materiali degli archivi della Rai. E insieme allo scrittore Fabio Genovesi  dialoga sulla sfida tra Coppi e Bartali, una sfida non solo sportiva che divise e continua a dividere gli Italiani.

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25 maggio 2015

Tappa 16: Pinzolo – Aprica

Si parte dal miracolo di una piccola chiesa di montagna che contiene un ciclo pittorico di eccezionale valore, opera collettiva dei Baschenis, i pittori itineranti che partivano da Bergamo e illustravano, con la loro arte, nei piccoli paesi di montagna le storie del Cristianesimo. Si prosegue con il racconto della vita di montagna: da tre generazioni di pastori di malga, agli alpinisti, per finire ancora con la guerra, quella “bianca” che si svolse nelle nevi eterne delle cime trentine e lombarde. In queste terre, nelle retrovie, provava il suo stile anche il giovane Carlo Emilio Gadda.

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26 maggio 2015

Tappa 17: Tirano – Lugano.

Da Tirano in Valtellina Edoardo Camurri sconfina, in questa tappa, nella Svizzera ticinese. Con lo scrittore Edgardo Franzosini è al Monte Verità, luogo dell’utopia e della controcultura, che attirò, agli inizi del Novecento, una comunità di intellettuali e personaggi stravaganti. E poi a Montagnola nella casa Museo di Hermann Hesse, fino a Lugano con Mario Botta, a indagare il rapporto tra architettura e utopia.

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27 maggio 2015

Tappa 18: Melide – Verbania. Tappa tra sacro e profano. Dalle fantastiche storie di guardie e ladri degli spalloni (contrabbando tra Italia e Svizzera) alle cave della Fabbrica del Duomo di Milano; dalla grande storia di Ernesto Rossi (economista antifascista, padre del federalismo europeo) incarcerato a Verbania, alla grande statua di  San Carlo Borromeo ad Arona.

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28 maggio 2015

Tappa 19: Gravellona Toce-Cervinia

All’inizio, a Omegna, c’è l’incontro con le terre dove nacque parte del design italiano e pure Gianni Rodari.

Poi si sale al Sacro Monte di Varallo, accompagnati da Luca Doninelli, scrittore e allievo di Giovanni Testori che in questo incredibile museo all’aperto trovò un mondo senza pari per nutrire la sua scrittura.

Ancora all’aperto sono declinate le provocazioni della Cracking Art a Biella e i progetti paesaggisti della famiglia Zegna, fino all’umanissima città di Adriano Olivetti a Ivrea.

Si finisce con un’ultima arrampicata tra le vette valdostane, mirando al Cervino.

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29 maggio 2015

Tappa 20: Saint Vincent – Sestriere

Tappa dedicata alle fortezze, militari, della conoscenza e dello spirito, Chiese che sembrano fortezze e fortezze che sembrano eremi. Dalle fortezze della Val d’Aosta alla Reggia di Venaria e alla val di Susa con la Sacra di San Michele, le streghe, i preti partigiani e l’eresia valdese. Per finire al Forte Fenestrelle, una specie di muraglia cinese eretta per arginare i francesi.

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30 maggio 2015.

Tappa 21: Torino – Milano 

Nella tappa conclusiva da Torino a Milano Viaggio nell’Italia del Giro celebra l’Expo parlando di cibo: Edoardo Camurri parte da Torino con Bruno Gambarotta per raccontare Guido Gozzano e le pasticcerie, passa per le risaie nel novarese e arriva a Milano dove con lo scrittore Michele Mari celebra il risotto alla milanese e il suo cantore, Carlo Emilio Gadda, e con l’antropologo Marino Niola ragiona di riti e miti del cibo.

Edoardo Camurri Viaggio nell’Italia del Giro

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